Iurmap, l’importanza di mappare l’autogestione
in Selfume di Mecenate povero
“๐ท๐๐ ๐๐๐, ๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐, ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ฬ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐ ๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ฬ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ฬ, ๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐.”
Cosรฌ concludiamo questo articolo, e lo dedichiamo a tutti gli spazi che non abbiamo piรน, e a quelli che rischiamo di perdere.
Abbiamo collaborato con Selfume Mecenate Povero che, nel bellissimo numero uscito a febbraio 2026, ci ha dato l’opportunitร di condividere alcune riflessioni sull’importanza di mappare l’autogestione.
Ogni spazio sociale in meno, รจ un buco nero. Probabilmente rimarrร vuoto per anni o decenni, oppure diventerร un’operazione immobiliare inutile, costosa ed esclusiva.
Al contrario, gli spazi occupati e autogestiti sono luoghi di vita, partecipazione – quindi di libertร – di socialitร e cultura fuori mercato.
๐๐ก๐ข ๐ฏ๐ฎ๐จ๐ฅ๐ ๐ฌ๐ ๐จ๐ฆ๐๐๐ซ๐๐ซ๐ฅ๐ข ๐ฬ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐จ ๐ฉ๐๐ซ๐๐ก๐ฬ ๐ง๐ ๐ก๐ ๐ฉ๐๐ฎ๐ซ๐.


